Sapete che c’è un filo dell’eterno ritorno in ognuno di noi?

Un filo rosso che gli altri non possono vedere…

Non ci resta altro che entrare nel libro di Simone Del Fiore.

A seguito di un incidente in moto Abel finisce in coma per poco più di tre ore, durante le quali sogna sedici anni di un’altra vita.

Nonostante abbia vissuto ogni singolo momento con la sua nuova famiglia, al risveglio si rende conto che nulla di ciò che aveva vissuto era reale.

Ciò che lo sconvolge più di tutto è uno strano filo rosso legato al mignolo della sua mano, che solo lui vede e che non riesce a togliere. Questo sembra non avere fine ma ha paura di scoprire dove conduca.

Quando si convince di essere impazzito, dopo quasi un anno di terapia per liberarsi del ricordo di una moglie e due figli mai avuti, accade l’inatteso.

A pochi giorni dal primo anniversario dell’incidente, incontra una ragazza identica alla donna che ha sposato nella vita parallela e l’assurdo gli sembra divenire possibile.

“Mi distrasse il volo di una farfalla che attraversò la stanza. Era sempre la stessa, o comunque la stessa tipologia di esemplare. Era una farfalla di un azzurro acceso, e le sue ali erano contornate di nero. Mi capitava di vederla spesso da qualche mese a quella parte”.

Il filo dell’eterno ritorno di Simone Del Fiore racconta una storia che inizialmente potrebbe non rispondere alla razionalità umana.

Abel, il protagonista principale di questa storia, a causa di un grave incidente in moto, finisce in coma per tre ore. Come ci si deve sentire immersi nella vita di qualcun altro ed essere certi che sia la propria?

Al risveglio, si rende conto che ha uno strano filo rosso legato al mignolo della sua mano che è impossibile da togliere e da tagliare, arrivando alla conclusione che forse, quel sogno non era poi così irreale.

“L’effetto farfalla si era verificato di fronte ai miei occhi.
Il battito d’ali di una farfalla, secondo molti, avrebbe potuto scatenare un uragano dal lato opposto del pianeta. […] Ero testimone della teoria del caos.”

In questo testo, infatti, l’autore intreccia sapientemente tre teorie affascianti ma che si escludono a vicenda: stiamo parlando della “Teoria del caos” dimostrata dal famoso “effetto farfalla”; stiamo parlando della leggenda giapponese del “Filo rosso del destino” ovvero quel filo indissolubile che lega due anime gemelle fin dalla nascita, leggenda che dimostrerebbe l’esistenza di un destino scritto per ognuno di noi, teoria che verrà supportata anche da quella elaborata da Friedrich Nietzsche, “L’eterno ritorno dell’uguale”.

“Molti abusano del termine “segui il tuo cuore”, il battito cardiaco accelera solo in presenza di due emozioni, l’amore e la paura, e in quel momento non sapevo distinguerle.”

Il filo dell’eterno ritorno è un thriller coinvolgente, che rapisce il lettore sin dalle sue prime pagine.

La scrittura di Simone Del Fiore è fluida e chiara, riuscendo a spiegare concetti complessi in maniera semplice. La storia è interessante e riesce a incuriosire; Infatti si intuisce che dietro questo romanzo c’è stato un grande lavoro per quanto riguarda la sua struttura e un grande studio per quanto riguarda le nozioni contenute nel testo.

“Quando la guardo, di certo non vedo in lei una sconosciuta, ma non avrei mai pensato che sarei arrivato a tanto pur di averla.

Non mi pento di quello che ho fatto, sono stato egoista, ne sono consapevole, ma lo rifarei lo stesso, altre cento volte o anche di più, qualora fosse necessario.

Mi avvicino al tavolo a piccoli passi e, una volta raccolta la mia macchina fotografica esco fuori, in terrazza, mentre mi sento intrappolato in una serie di azioni che hanno il sapore del solito déjà-vu.

Lei mi aspetta lì, in un angolo, con un sorriso forzato stampato in faccia. È immobile, a tratti impassibile, e io mi diverto a fingere che non sia così.

Impugno la macchina fotografica e le scatto una foto, per l’ennesima volta. Non me ne pento, sono sicuro che chiunque avrebbe fatto la stessa identica cosa al mio posto.”

Avete adorato la serie televisiva Dark di Netflix e ricordate con nostalgia il gioco Life is Strange della PlayStation? Questo libro è perfetto per voi.

Buona lettura a tutti!

 di Rachele Bini

Prendi la tua copia di Il filo dell’eterno ritorno!

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Buona lettura dal blog Horti di Giano!

 

 

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