Un giallo rurale per brindare col morto, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino 2021.

Roberto Monti ha presentato a ottobre scorso il suo terzo libro, Un calice col morto, al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Una presentazione moderata da Simone Colaiacomo, Direttore editoriale delle Edizioni Horti di Giano, e dalla scrittrice pavese, la prof.ssa Annalisa Gimmi.

Il libro è stato illustrato da ArsFigulina (Chiara Colaiacomo) e la copertina è stata realizzata da Riccardo D’Ariano

Due artisti unici che hanno saputo arricchire questo libro intrigante.

Una splendida commistione artistica tra immagine e parola.

Un calice col morto è un giallo rurale ambientato nell’Oltrepò Pavese, terra cara all’autore.

Ha voluto così a suo modo omaggiare questo legame con un romanzo che, in un certo qual modo, si discostasse dallo stile a cui ci ha abituato.

Infatti con la serie “I delitti di Tap Town”, della quale sono disponibili i primi due volumi (Blue Room Hotel e Blood Red Paint), siamo stati abituati a una ambientazione metropolitana e cupa.

Dei noir in cui l’oscurità la fa da padrona, dove il crimine è all’ordine del giorno.

Cascina Rubiconda (e già il nome ci anticipa un luogo diametralmente opposto alla dannata Tap Town) è un piccolissimo paese collinare in cui la morte violenta è cosa sconosciuta.

Sarà il commissario Antonio Tortoriello a dover risolvere il caso, a modo suo, con lo stile unico che lo contraddistingue: calma ed esperienza.

Tra un calice di vino e una degustazione di salumi e formaggi insieme ai membri più attivi del paese, capirà presto che questi faranno di tutto per mostrare collaborazione e poi…

…tramare, chi più chi meno, nell’ombra, per tirare l’acqua al proprio mulino.

La morte del più importante imprenditore di Cascina Rubiconda porta l’indagine a dover scavare nei segreti, e sarà difficile capire chi dice il vero e chi il falso, chi onesto e chi no.

Un giallo dai ritmi cadenzati, con un’indagine che dovrebbe essere semplice in apparenza, invece si dimostrerà di una complessità unica, in grado di appassionare il lettore che si troverà ora convinto d’aver capito tutto, ora confuso e disorientato.

La morte racconterà la sua storia confondendosi tra le vite di un imprenditore vinicolo, una ballerina brasiliana e suo fratello, un apicoltore, un direttore d’albergo, un locandiere, una negoziante e… un vecchio ubriacone.

Buona lettura di Un calice col morto e…

…brindiamo al defunto, un omaggio se lo sarà pur meritato!

di Maxim de Damnés

Genere: giallo
Edito: Edizioni Horti di Giano (2021)
Prendi la tua copia di Un calice col morto

Leggi l’ultima intervista a Roberto Monti su Blood Red Paint, il suo penultimo libro uscito nel 2020.

 

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